# Come tagliare le unghie al gatto senza fargli male: passo dopo passo
Tagliare le unghie al gatto è una di quelle operazioni che fanno tremare i polsi a molti proprietari. Se poi in casa ci sono più gatti, il problema si moltiplica: ognuno ha il suo carattere, le sue paure e la sua soglia di tolleranza. Ma non preoccuparti: con un po’ di pazienza, la tecnica giusta e qualche accorgimento pratico, puoi trasformare questo momento in un’abitudine serena per te e indolore per il tuo felino. In questa guida ti racconto passo dopo passo come procedere, con suggerimenti specifici per chi convive con più gatti. Alla fine troverai anche una piccola FAQ e i miei consigli personali per rendere tutto più facile.
Perché tagliare le unghie è importante (soprattutto in casa multi-gatti)
Le unghie lunghe non sono solo un problema per i tuoi mobili o per la tua pelle. Nei gatti che vivono in appartamento, artigli troppo lunghi possono incurvarsi e penetrare nei cuscinetti plantari, causando dolore e infezioni. Inoltre, quando i gatti giocano tra loro o litigano, unghie affilate aumentano il rischio di ferite accidentali. Tagliare regolarmente le unghie aiuta a mantenere un ambiente più sicuro e a prevenire graffi involontari durante le coccole.
Ecco un esempio concreto: in una casa con due gatti, se uno ha le unghie molto lunghe e appuntite, anche un semplice “pattone” di gioco può lasciare segni sulla pelle dell’altro. Io stessa, quando ho iniziato a tagliare le unghie ai miei due mici ogni due settimane, ho notato subito meno litigi e più armonia.
Preparazione: cosa ti serve e come creare l’ambiente giusto
Prima di iniziare, prepara tutto il necessario in modo da non doverti alzare a metà procedura. Non ti serviranno attrezzi costosi: bastano un tagliaunghie specifico per gatti (a ghigliottina o a forbice) e una lima per smussare eventuali scheggiature. Evita assolutamente le forbici normali o i tronchesi umani, perché possono spezzare l’unghia.
Scegli un momento in cui il gatto è rilassato, magari dopo un pasto o una sessione di gioco. In una casa multi-gatti, ti consiglio di isolare il micio che devi trattare in una stanza tranquilla, lontano dagli altri. Gli altri gatti potrebbero agitarsi o distrarre, e il gatto “paziente” potrebbe diventare più nervoso. Per esempio, chiudo la porta dello studio e lavoro con un solo gatto alla volta, mentre gli altri restano in salotto con la mia compagna.
Posiziona il gatto su una superficie antiscivolo (un tappeto o un asciugamano) e tieni a portata di mano qualche bocconcino per premiarlo. La calma è la chiave: parla con voce dolce e fai respiri profondi. Se il gatto sente che sei teso, lo sarà anche lui.
Passo dopo passo: la tecnica sicura per tagliare le unghie
1. Blocca delicatamente il gatto: siediti e metti il gatto in grembo o su un tavolo basso. Se è nervoso, puoi avvolgerlo in un asciugamano morbido lasciando fuori una zampa per volta. Questo “burrito” funziona benissimo con i mici più agitati.
2. Allunga un dito alla volta: premi delicatamente sul polpastrello per far uscire l’unghia. Non forzare; se il gatto ritrae la zampa, rilascia e riprova dopo un secondo. Il segreto è essere rapidi ma non bruschi.
3. Individua la parte da tagliare: all’interno dell’unghia vedi una zona rosata (la “pasta” o polpa). Taglia solo la punta trasparente, a circa 2–3 millimetri dalla polpa. Se il gatto ha unghie scure, usa una luce (torcia o lampada) per vedere in controluce il confine tra polpa e cornea.
4. Taglia con decisione: un solo colpo netto con il tagliaunghie. Non seghettare. Se senti resistenza o vedi sangue, hai tagliato troppo. In quel caso, usa una polvere emostatica (non cito marche, ma chiedi al veterinario) o tampona con un batuffolo di cotone.
5. Lima leggermente: dopo il taglio, passa la lima sulla parte tagliata per eliminare eventuali schegge che potrebbero impigliarsi nei tessuti.
6. Premia immediatamente: dopo ogni zampa (o anche dopo ogni unghia se il gatto è paziente) offri un premietto. Questo associa l’esperienza a qualcosa di positivo.
Ripeti per tutte le zampe. Se il gatto si agita troppo, interrompi e continua il giorno dopo. Meglio un’unghia in meno che una brutta esperienza.
Gestire più gatti: consigli per non creare caos
In una casa con più gatti, oltre alla tecnica, serve organizzazione. Ecco come mi sono organizzata io:
- Programma a rotazione: non provare a fare tutti i gatti lo stesso giorno. Fai uno oggi e uno domani. Così ogni micio riceve attenzioni individuali e lo stress non si accumula.
- Usa i feromoni: esistono diffusori o spray a base di feromoni sintetici (es. Feliway) che aiutano a calmare l’ambiente. Diffondili nella stanza mezz’ora prima di cominciare. Non è una marca specifica, ma il principio è scientifico.
- Osserva le dinamiche: in un gruppo, c’è sempre un gatto più dominante o più pauroso. Inizia con quello più tranquillo per prendere confidenza, e lascia il più difficile per ultimo. Se due gatti sono molto legati, taglia le unghie a tutti e due lo stesso giorno ma in stanze separate, in modo che non si stressino a vicenda.
- Crea una routine: i gatti amano la prevedibilità. Se tagli le unghie sempre alla stessa ora e nello stesso posto, col tempo accetteranno meglio il rituale. Io lo faccio la domenica mattina dopo colazione, quando i miei mici sono più assonnati.
Un esempio reale: la mia gatta Luna è molto nervosa, mentre il maschio Leo è un dormiglione. Una volta ho provato a fare Leo mentre Luna guardava dalla porta: lei ha iniziato a miagolare e Leo si è agitato. Da allora, chiudo la porta e lavoro con uno alla volta. Risultato: nessun trauma.
FAQ: domande frequenti sul taglio delle unghie dei gatti
Ogni quanto devo tagliare le unghie al mio gatto?
In media ogni 2–3 settimane. Dipende dalla velocità di crescita e dall’abitudine del gatto a usare il tiragraffi. Se senti le unghie “cliccare” sul pavimento quando cammina, è ora di tagliare. Nei cuccioli crescono più velocemente, quindi controlla ogni settimana.
Cosa fare se il gatto è troppo agitato e non riesco a tagliargli le unghie?
Non forzare mai. Inizia con brevi sessioni di manipolazione delle zampe senza tagliare (premendo i polpastrelli e offrendo premi). Col tempo il gatto si abituerà. Se proprio non riesci, chiedi aiuto a un toelettatore professionista o al veterinario. Per saperne di più, leggi il nostro articolo su come abituare il gatto al contatto fisico, che ti darà altri spunti utili.
Ho un gatto con le unghie scure: come evitare di tagliare la polpa?
Usa una torcia a LED puntata dal lato opposto dell’unghia: vedrai una zona opaca (cornea) e una più scura (polpa). Taglia solo la parte trasparente. Puoi anche farti aiutare da un’altra persona che ti illumini mentre tagli. Se hai dubbi, meglio tagliare meno che rischiare.
La nostra selezione — Come tagliare le unghie al gatto senza fargli male: passo dopo passo
- Organizza l’ambiente multi-gatti: prepara una stanza tranquilla, allontana gli altri gatti e usa feromoni calmanti per ridurre lo stress. Dedica un giorno per ogni micio.
- Premia ogni singolo passo: non aspettare la fine di tutte le zampe. Dai un bocconcino dopo ogni unghia tagliata con successo, così il gatto impara che l’esperienza è positiva.
- Lascia stare se vedi sangue: se accidentalmente tagli la polpa, mantieni la calma, ferma il sanguinamento con cotone e polvere emostatica e interrompi la seduta. Non punire il gatto, riprova un’altra volta.
Per approfondire, dai un’occhiata anche a i segreti per un ambiente felino sereno in casa e come gestire lo stress del gatto durante la toelettatura. Questi articoli ti daranno ulteriori strumenti per rendere il taglio delle unghie un momento di cura e non di tensione. Ricorda: con calma e costanza, anche il gatto più restio imparerà a fidarsi di te.
Last updated 2026-06-23
Scritto da Rémy Bully, redattore per WiseHomeGuides. Scopri di più.